Salesforce World Tour 2024, la forza dell’AI enterprise in mostra

L’evento di Milano ha chiamato a raccolta oltre 4.000 partecipanti, stimolando un interessante confronto su Intelligenza Artificiale, gestione dei dati e CRM

Sono stati oltre 4.000 i partecipanti all’edizione di quest’anno del Saleforce World Tour di Milano, un evento tradizionalmente atteso dall’intera community del vendor per aggiornarsi e confrontarsi sugli ultimi trend tecnologici in atto. Al centro della scena di quest’anno: Intelligenza Artificiale, gestione dei dati e CRM.

“Secondo uno studio McKinsey, il 75% del valore dell’Intelligenza Artificiale si colloca nel front office e questo perché è in grado di aiutare le aziende non solo a creare relazioni personalizzate con i clienti, ma anche a renderle più produttive e ad aumentare la marginalità” afferma Vanessa Fortarezza, country leader di Salesforce Italia, che dal palco sottolinea come il digitale e l’AI siano ormai una priorità per tutte le aziende e Salesforce si proponga di aiutarle a sfruttarne a pieno i loro vantaggi. A dare concretezza a questo impegno è stata la testimonianza di oltre 30 aziende clienti che nel corso dell’evento hanno presentato i propri progetti in sessioni verticali dedicate, tenute in parte anche dai 34 partner sponsor dell’evento. Una community che ha dato prova di tutto l’entusiasmo del mercato nei confronti delle soluzioni tecnologiche del vendor.

Vanessa Fortarezza, country leader di Salesforce Italia

Salesforce, terza al mondo nel software enterprise

Con un fatturato proiettato a 38 miliardi di dollari nel 2025, Salesforce è oggi la terza realtà al mondo nel software enterprise, settore in cui opera con un modello filantropico ispirato a una visione di capitalismo inclusivo ‘1-1-1’. Modello che, come ricorda Fortarezza, implica la donazione ad associazioni non profit dell’1% delle ore lavorative, dell’1% dell’equity e dell’1% del prodotto. Forte l’attenzione di Salesforce anche nei confronti della sostenibilità. A questo proposito la tappa milanese del World Tour è stata l’occasione per un importante annuncio. Recentemente il vendor ha siglato, infatti, un contratto con Qualitas Energy, piattaforma di investimento globale attiva nel settore delle energie rinnovabili e nelle infrastrutture sostenibili, con l’obiettivo di espandere il proprio portafoglio di energie rinnovabili con una nuova capacità di energia solare da 27 megawatt in Italia. Il contratto quindicennale fornirà un nuovo portafoglio di investimenti in energia solare in sei siti italiani situati in tre regioni (Sicilia, Lazio e Piemonte). Progetti che vedranno la luce tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025.

“Altro tema che ci sta particolarmente a cuore è quello del lavoro” prosegue Fortarezza, dando visibilità su quello che sarà l’impatto delle soluzioni di Intelligenza Artificiale di Salesforce sull’intero ecosistema. “Secondo una ricerca IDC, l’effetto moltiplicatore che deriva dall’implementazione di progetti AI di Salesforce creerà una ricchezza aggiuntiva stimata in 16,7 miliardi di dollari che darà luogo a 102.000 posti di lavoro entro il 2028”.

Un interessante esempio italiano di questo effetto moltiplicatore è già oggi testimoniato dal nuovo Digital Hub IT di Napoli del Gruppo Oniverse (nuovo nome del Gruppo Calzedonia): un hub interamente dedicato ai temi dell’omnicanalità, che nell’arco di due anni assumerà 100 giovani talenti digitali, incaricandoli di sviluppare e gestire le principali tecnologie legate al mondo Salesforce (e non solo). “100 ragazzi formati attraverso un percorso supportato anche da esperti docenti dell’Università Federico II di Napoli” spiega Federico Succi, Head of IT Omnichannel di Oniverse.

Einstein 1 al centro dell’evento

Ma il vero protagonista del Saleforce World Tour di Milano è stato Einstein 1, la piattaforma di Salesforce che unifica dati, AI e CRM, facilitando l’adozione e la personalizzazione dell’AI generativa a supporto delle applicazioni aziendali. Basata sui metadati, la piattaforma integra tutti i dati dei vari sistemi aziendali grazie a Data Cloud, fornisce avanzate funzionalità di AI e garantisce una user experience di livello superiore grazie a un unico Copilot incaricato di interagire con tutte le applicazioni Salesforce da un’unica interfaccia conversazionale. “Il nostro data lake assicura che i dati rimangano dei clienti, privati e protetti” precisa Nicola Lalla, vice president solution engineering di Salesforce Italia, spiegando come il Copilot di Einstein 1 introduca logiche di automazione, riducendo il tempo dedicato alle attività ripetitive e allo sviluppo grazie a metodiche di progettazione low code/no code. In arrivo molti potenziamenti, alcuni già in general availability: Sales Copilot Actions, Service Copilot Actions, Copilot Analytics, Copilot for Tableau e Copilot in Slack.

Obiettivo Small Language Model

A chiudere la mattinata per poi lasciare spazio alle sessioni verticali è Silvio Savarese, executive vice president e chief scientist di Salesforce, da tre anni a capo del centro di ricerca e sviluppo mondiale dedicato all’intelligenza artificiale. “Ciò su cui ci stiamo concentrando oggi è soprattutto lo sviluppo di modelli linguistici più piccoli, i cosiddetti Small Language Model, con l’obiettivo di estendere la disponibilità dei modelli linguisiti abbattendone costi e impatto ambientale. Lavoriamo poi al futuro della digital workforce, sviluppando assistenti che abbiano memoria e siano ancora più personalizzabili” afferma Savarese, tracciando un lavoratore del futuro con un ruolo vicino a quello del direttore di orchestra, capace di attivare i tanti strumenti AI a diposizione quando ne avrà bisogno. Capacità che richiederà necessariamente il reskill delle risorse. Ma oggi, per il chief scientist, resta fondamentale lavorare alla creazione di un’intelligenza artificiale affidabile, sicura e trasparente, rispondendo al più presto alle importanti sfide etiche che l’AI obbliga ad affrontare.


Claudia Rossi

Giornalista professionista, dal 1993 scrive di tecnologie ICT analizzando l’impatto dell’innovazione sul business di tutti gli attori in gioco: dai vendor tecnologici agli utenti, passando per gli operatori di cana...

Office Automation è il periodico di comunicazione, edito da Soiel International in versione cartacea e on-line, dedicato ai temi dell’ICT e delle soluzioni per il digitale.


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